La scienza dell’healthspan per animali domestici: come allungare gli anni di salute di cani e gatti

Tutti noi che abbiamo un animale domestico vorremmo che il nostro amico a quattro zampe vivesse per sempre. Se l’estensione della vita è ancora fantascienza, siamo sempre più vicini a qualcosa di concreto: estendere gli anni in cui i nostri animali vivono al meglio, felici, attivi e pieni di vitalità. È il concetto di healthspan, il numero di anni in cui un animale gode di buona salute.

«Non si tratta tanto di quanto li lasciamo vivere, ma di quanto li lasciamo vivere bene, con qualità, funzionalità e resilienza», spiega Tanya Schoeman, veterinaria specialista di Royal Canin.

L’invecchiamento cellulare

L’invecchiamento non è una malattia, ma uno stato fisiologico che porta a malattie. All’interno del corpo, processi cellulari come i cambiamenti epigenetici (modifiche chimiche al DNA), l’accumulo di cellule senescenti, la disfunzione mitocondriale e l’infiammazione cronica di basso grado (inflammaging) iniziano molto prima che compaiano i segni visibili dell’invecchiamento.

«Molto spesso i proprietari vedono i segni dell’invecchiamento quando la malattia si manifesta, ma quei processi sono in corso nel corpo da molti anni», afferma Schoeman.

Il ruolo della nutrizione

Royal Canin, da oltre 50 anni, studia come la nutrizione avanzata possa supportare gli animali che invecchiano. Un progetto in fase iniziale sta studiando come profili nutrizionali mirati possano supportare i sistemi naturali del corpo prima che compaiano i segni di declino strutturale. Studi precedenti hanno dimostrato che l’ottimizzazione dell’equilibrio alimentare di due tipi di omega-3 (EPA e DHA) può supportare con successo la mobilità articolare.

Cosa possono fare i proprietari

Gli esperti concordano su tre priorità:

  • Gestione del peso: l’obesità è il principale fattore di rischio per malattie, disabilità e morte legate all’età in tutte le specie.
  • Esercizio fisico: fondamentale per mantenere i muscoli forti e la salute cognitiva.
  • Check-up veterinari annuali: con esami del sangue completi, controllo della massa muscolare e della condizione corporea.

«L’invecchiamento non è qualcosa da temere», conclude Schoeman. «È qualcosa che può essere modificato, e possiamo influenzare attivamente la traiettoria di invecchiamento del nostro animale».

Il momento giusto per iniziare? Quando l’animale entra nella mezza età — circa 6-7 anni per cani e gatti, già a 5 per i cani di taglia grande. Agire prima può fare una differenza significativa.

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