VetBook: dalla storia della cagnolina Greta nasce una startup per i proprietari di animali
Dalla lotta di una cagnolina di nome Greta contro un raro tumore osseo è nata VetBook, la prima piattaforma digitale italiana progettata per aiutare i proprietari di animali a trovare veterinari specialisti in base alle esigenze specifiche dei loro animali. Il tutto in un momento di forte espansione della cosiddetta pet economy.
La storia di Greta
L’idea di VetBook nasce a Gorizia dall’esperienza di Enrica Cevenini, istruttrice cinofila. Quando la sua cagnolina Greta si ammala di osteosarcoma, un tumore particolarmente aggressivo, inizia una corsa contro il tempo per trovare professionisti in grado di offrire le cure più appropriate. Telefonate a cliniche, richieste di informazioni nei gruppi social, contatti passaparola e lunghi viaggi: un processo che ha permesso a Greta di vivere oltre un anno più del previsto, ma che ha evidenziato una criticità strutturale del sistema veterinario italiano.
«Ho capito che molti professionisti altamente qualificati sono poco visibili agli occhi dei proprietari», spiega Cevenini. Da questa consapevolezza nasce l’idea di creare uno strumento capace di mettere in contatto domanda e offerta di competenze veterinarie specialistiche.
Come funziona VetBook
VetBook permette ai veterinari di creare un profilo professionale dettagliato con specializzazioni, specie trattate, servizi offerti e modalità di visita. I proprietari possono effettuare ricerche basate su criteri specifici: patologia, disciplina medica o tipo di animale. Sulla piattaforma è possibile prenotare visite, effettuare teleconsulti e avere un fascicolo medico digitale che raccoglie e conserva tutta la documentazione dell’animale.
La pet economy italiana
Il settore pet è in costante crescita in Italia. Secondo il Rapporto Assalco-Zoomark 2025, il mercato italiano della cura e alimentazione degli animali da compagnia ha raggiunto un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro, con un incremento del 2,5% rispetto al 2024. Oltre 53 milioni gli animali da compagnia nelle case italiane: oltre 25 milioni di pesci, 11 milioni di gatti e oltre 9 milioni di cani.
La spesa principale riguarda l’alimentazione (4,2 miliardi), ma cresce l’attenzione verso i servizi sanitari, il benessere e la prevenzione. Il segmento pet care supera il miliardo di euro, mentre l’e-commerce rappresenta oltre l’11% delle vendite del settore.












